Il Regno Unito investirà 2,7 miliardi di euro nella sua industria delle munizioni

Ci sono segnali rivelatori della forte volontà di un Paese di riprendere le redini della propria difesa. In questi mesi vanno chiaramente in questa direzione diversi annunci del governo britannico di Boris Johnson, come il massiccio investimento nel programma Tempest, l'aumento del budget della Difesa e l'annuncio di una nuova classe di fregate, le Type 32, da restaurare la Royal Navy al suo status di prima marina europea. È proprio in questo contesto che cade l'annuncio fatto oggi. Infatti, il governo britannico ha annunciato che dedicherà non meno di 2,4 miliardi di sterline, o 2,7 miliardi di euro al cambio attuale, per la modernizzazione...

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La Royal Navy manterrà le sue 2 navi d'assalto di classe Albion fino al 2033

È difficile misurare, visto dall'esterno, fino a che punto gli eserciti britannici fossero preoccupati per la loro sorte prima che il Primo Ministro, Boris Johnson, avesse annunciato la scorsa settimana una politica di rafforzamento dei mezzi di Difesa del regno, prendendo il contrario di diverse settimane, e anche diversi mesi, di ansiose speculazioni. Tra i tanti problemi che preoccupavano il morale dell'esercito britannico, il possibile ritiro anticipato dal servizio delle due navi d'assalto HMS Albion e HMS Bulwark, non fu il più spettacolare o il più pubblicizzato, ma fu probabilmente l'unico di coloro che potrebbero ostacolare maggiormente le reali capacità militari di...

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Missile anti-nave franco-britannico ANL / Sea Venom pronto per il servizio

Il 17 novembre la Direzione Generale degli Armamenti ha effettuato, sul sito di prova dell'Ile du Levant nel Var, il test finale del missile Anti-Navire Léger, o ANL, designato Sea Venom in Gran Bretagna, aprendo la strada alla la sua ammissione al servizio nella Marina francese e nella Royal Navy. Questo missile è uno dei progetti congiunti tra Francia e Gran Bretagna lanciati in occasione degli accordi di Lancaster House firmati nel 2010, con il programma missilistico anti-nave e da crociera FMAN/FMC e il programma bellico MMCM mines, anch'esso appena passato a passo decisivo c'è...

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La Difesa britannica vedrà il suo budget crescere di 24 miliardi di sterline nei prossimi 4 anni

La Gran Bretagna è un paese di contrasti e la sua classe politica, come il clima, a volte può riservare grandi sorprese. Così, dopo 3 mesi di voci e timori relativi al futuro budget destinato alla Difesa del Regno, e alle probabili conseguenze degli assi strategici che saranno definiti dalla prossima revisione strategica, il governo di Boris Johnson ha preso la decisione di impegnarsi in uno sforzo senza precedenti per 30 anni attraverso la Manica per fornire agli eserciti britannici i mezzi per svolgere le loro missioni. In termini concreti, il budget delle forze armate aumenterà gradualmente di 24 miliardi di sterline nei prossimi 4 anni, uno sforzo di...

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Londra riuscirà a mantenere un pilota a bordo del suo caccia stealth Tempest?

Nel suo ultimo documento di ricerca del luglio 2020, Justin Bronk, ricercatore sull'energia aerea del prestigioso Royal United Services Institute (RUSI), ha formulato diverse raccomandazioni che consentirebbero, visti i vincoli di bilancio che gravano sulla difesa britannica, di mantenere una tabella di marcia credibile per L'aviazione da combattimento britannica, supportando così le capacità industriali e strategiche del paese. Tra le sue raccomandazioni c'è l'idea che sarebbe preferibile eludere la presenza umana a bordo del futuro caccia Tempest di sesta generazione e "dronizzarlo": i guadagni economici ma anche operativi non sarebbero che...

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La Gran Bretagna cambia radicalmente la dottrina strategica

Per diversi mesi si susseguono dichiarazioni provenienti da Londra sull'evoluzione degli eserciti britannici, con riduzioni molto spesso drastiche dei mezzi, in particolare pesanti, delle sue forze. Si parla infatti di dimezzare la flotta F35B, oltre a ridurre la flotta di superficie della Royal Navy di 5 fregate e di mettere fuori servizio i carri armati Challenger 2 e i Warrior Infantry Combat Vehicles dell'esercito britannico. Finora il governo di Boris Johnson si era accontentato di indicare che nulla era stato deciso oggi in merito agli arbitrati che si svolgeranno al termine della Strategic Review in...

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Il Regno Unito sacrificherà la sua difesa sull'altare del Covid19?

Dalla fine della seconda guerra mondiale, la Gran Bretagna ha avuto, con la Francia, gli eserciti più esperti ed efficienti dell'Europa occidentale, facendo affidamento su una tradizione militare secolare e su un'industria della Difesa efficiente e innovativa che avrà dato vita a numerosi equipaggiamenti e tecniche ancora oggi utilizzate dalle forze armate di tutto il mondo. Ma oggi, di fronte alla crisi del Covid19 che sta colpendo duramente il Regno Unito, questa potente componente della Difesa occidentale corre il grave rischio di vedere esaurite molte delle sue capacità, sull'altare del risparmio di bilancio. Infatti, nell'ambito della revisione strategica...

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Secondo quanto riferito, la Grecia è in trattative con Londra per fregate tipo 23 della Royal Navy

La Marina ellenica soffre di una crudele mancanza di fregate e corvette pesanti per poter far fronte alla prevista ascesa al potere della Marina turca, in un teatro complesso come il Mar Egeo. Questo è il motivo per cui, nonostante le sue limitate capacità di bilancio, Atene cerca da diversi anni di acquisire nuove navi, nuove o usate. Un mese fa, le autorità greche e israeliane hanno annunciato la creazione di una joint venture per costruire la nuova classe di corvette Themistocles, basata sul modello Sa'ar 72, del gruppo israeliano Israel Shipyards. Ma questi...

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L'impostazione della rete 5G di Huawei potrebbe compromettere la cooperazione militare tra Londra e Washington

A priori, non c'è alcuna relazione tra il dispiegamento di una rete di telecomunicazioni civili 5G e gli accordi di difesa tra due partner storici come Regno Unito e Stati Uniti. Tuttavia, in un clima di guerra commerciale tra Stati Uniti e Cina, l'amministrazione Trump non manca di fare pressione sul suo più stretto alleato oltre che sui suoi potenziali nemici. Come riportato dal Telegraph, un certo numero di senatori americani vorrebbe introdurre nel NDAA (National Defense Authorization Act) una clausola che vieti il ​​parcheggio degli aerei sulle basi di un paese ospitante facendo appello a appaltatori rischiosi per la sua...

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HMS Queen Elizabeth e Charles de Gaulle: due diversi concetti di combattimento aereo navale

Il 29 aprile, la portaerei britannica HMS Queen Elizabeth salpò da Portsmouth per una lunga campagna di prove in mare.In precedenza, l'intero equipaggio era stato testato contro il coronavirus, per evitare che la Royal Navy conoscesse le stesse battute d'arresto della US Navy o la Marina Nazionale. Questa campagna di test dovrebbe consentire di qualificare la portaerei per i suoi primi schieramenti operativi, ora previsti per il prossimo anno. Dal 2021, quindi, la Royal Navy dovrebbe tornare ad avere capacità aeree navali, per la prima volta dal ritiro degli aerei Harrier nel 2010. Il futuro dell'aviazione navale britannica prende dunque forma attorno ai suoi due nuovi...

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