Drone Wingmen, missili ipersonici: gli eserciti americani si preparano dal 2024 alla scadenza strategica del 2027

Gli eserciti americani sono impegnati, da tre anni, in una profonda e rapida trasformazione per essere pronti a raccogliere la sfida cinese, a partire dal 2027, data sulla quale cresce il consenso sull’inizio di un periodo ad alta rischio relativo ad un possibile confronto sino-americano nel Pacifico.

Per rispondere a questa sfida, nel 2024 verranno lanciati due programmi chiave: il programma VENOM per acquisire competenze nell’implementazione dei droni da combattimento dell’aeronautica americana, e il test dei missili ipersonici CSP a bordo del cacciatorpediniere USS Zumwalt, per la Marina americana.

La scadenza strategica del 2027 al centro della pianificazione degli eserciti americano... e cinese

Menzionato per la prima volta nel marzo 2021 dall'ammiraglio Phil Davidson, allora comandante delle forze americane schierate nel Pacifico, la scadenza strategica del 2027, relativa alla probabile data dell'azione militare cinese contro Taiwan, ha dato luogo a numerosi dibattiti.

Eserciti cinesi PLA Tipo 075
La Marina cinese sta intensificando le esercitazioni anfibie su larga scala per prepararsi a un possibile assalto a Taiwan, o almeno per consentire che tale minaccia si configuri.

Come spesso accade, ci sono tante analisi che spiegano che questa data è improbabile quante sono quelle che vanno nella direzione dell'ammiraglio Davidson. Tuttavia, dopo questo annuncio, sembra ovvio che la pianificazione militare americana si è evoluta per poter rispondere correttamente, almeno, in modo molto più efficace di quanto avrebbe dovuto essere in grado di fare, in applicazione della pianificazione precedente.

Questa scadenza viene ora considerata tanto più seriamente dal Pentagono in quanto le stesse autorità cinesi hanno riconosciuto che mirano a raggiungere una tappa operativa fondamentale entro il 2027, consentendogli, nella sua pianificazione, di imporre in caso di conflitto locale , con attrezzature tecnologicamente avanzate disponibili in grandi quantità, e servite da soldati addestrati nelle moderne dottrine.

Negli ultimi anni sono stati annunciati numerosi programmi militari attraverso l’Atlantico in tempi particolarmente brevi. Questo è particolarmente il caso di Carro armato leggero M10 Booker e il nuovo programma di Carro armato da battaglia M1E3 dell'esercito americano. Il primo è stato sviluppato in un arco di tempo particolarmente breve di soli cinque anni, mentre il secondo dovrebbe entrare in servizio entro la fine del decennio.

In entrambi i casi, si tratta di scadenze estranee ai precedenti programmi dell’esercito americano, che duravano più di un decennio, a volte due, con risultati spesso deludenti, quando non venivano semplicemente abbandonati.

Booker M10 dell'esercito americano
Il programma del carro leggero M10 Booker dell'esercito americano è stato sviluppato in appena cinque anni, un record rispetto ai numerosi programmi lunghi ed estremamente costosi portati avanti dall'esercito negli ultimi tre decenni.

Anche l'aeronautica americana è impegnata in diversi programmi con scadenze particolarmente brevi, di cui il più esemplare il programma Next Generation Air Dominance, o NGAD, un caccia di sesta generazione destinato a sostituire l'F-6 Raptor, che dovrà entrare in servizio entro il 22.

Altri programmi importanti sono stati adattati, come ad esempio il programma KC-Y per la sostituzione degli aerei cisterna KC-135, ridotto a soli 75 velivoli e rivolgendosi, senza concorrenza, al KC-46A del programma KC-X, così da liberare crediti e scadenze per il programma KC-Z, che deve progettare una nave cisterna di nuova generazione, adattata alle esigenze del teatro del Pacifico e della guerra aerea del futuro.

La marina americana, da parte sua, ha lanciato un importante programma di fregate, la classe Constellation, per aumentarne la massa, e prevede diportare la propria produzione a quattro navi all’anno negli anni a venire, mentre anche la produzione dei cacciatorpediniere Arleigh Burke Flight III dovrà accelerare oltre le due navi all’anno, proprio per rispondere alla sfida cinese.

Fregata di classe Constellation
La Marina americana vuole avviare la costruzione di fregate di classe Constellation in un secondo cantiere, per realizzare quattro nuove navi all'anno.

Allo stesso tempo, la produzione di sottomarini d'attacco nucleari la classe Virginia, dovrà arrivare a 2 navi all'anno, e addirittura 2,3 per tenere conto delle 3-5 navi che saranno vendute all'Australia nell'ambito del programma SSN-AUKUS.

Come possiamo vedere, gli eserciti americani hanno trasformato profondamente la loro pianificazione negli ultimi anni, proprio per rispondere alla minaccia cinese, e soprattutto per restare sufficientemente dissuasivi e capaci di rispondere in caso di conflitto, a partire dal 2027.

La scadenza del 2027 è anche al centro della pianificazione dell’esercito cinese

Il fatto è che, negli ultimi anni, il ritmo tecnologico e industriale cinese ha subito una notevole accelerazione, in particolare per quanto riguarda i mezzi che potrebbero rivelarsi decisivi per un blocco, o addirittura un’azione anfibia contro e attorno a Taiwan.

È così che la produzione dei moderni caccia J-20, J-16 e J-15 è aumentata notevolmente negli ultimi anni, superando probabilmente la soglia dei 100 nuovi velivoli ogni anno.


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