Servizio militare: i francesi soffrono di amnesia retrograda?

Basandosi sulle crescenti aspirazioni dei francesi a favore del ritorno al servizio militare, il primo ministro Elizabeth Bornes ha integrato, nelle sue 4 misure faro destinate a prevenire rivolte come quelle dell'estate 2023, una proposta di supervisione militare del giovani più problematici. Se la soluzione governativa è evidentemente incoerente, come gli ricorderanno gli eserciti, essa si basa su una visione idealizzata dei francesi di un Servizio Nazionale ornato di tutte le virtù, eccetto quelle per cui è stato concepito.

Conosci l'amnesia retrograda? Secondo il dizionario medico dell'Accademia di Medicina, si tratta di un disturbo della memoria del tipo dell'amnesia dell'evocazione o del ricordo, che riguarda la restituzione di eventi che hanno preceduto la malattia e di cui il ricordo era precedentemente ben conservato.

Concretamente, soffriamo di questo tipo di amnesia, quando non siamo più in grado di rievocare ricordi precedenti al trauma che l'ha originata. E l'amnesia anterograda, beh, è ​​il contrario.

Potrebbe darsi che i francesi soffrano di questa grave malattia, secondo i medici, almeno per quanto riguarda il servizio nazionale, e più precisamente il servizio militare.

La vigilanza sui giovani delinquenti da parte delle Forze Armate: bis repetita

In occasione della presentazione del piano d'azione del governo varato in seguito alle rivolte urbane di appena tre mesi fa, dopo la tragica morte del giovane Nahel, avvenuta in seguito all'uccisione di un agente di polizia dopo che aveva forzato un controllo stradale, il Primo Ministro ha presentato il quattro misure che verranno attuate per contenere questa significativa deriva della società francese.

Dispositivo JET armato
Il controllo dei giovani delinquenti da parte degli eserciti è stato sperimentato tra il 1986 e il 2003 con il sistema Giovani in gruppo di lavoro o JET, senza risultati conclusivi.

Una di queste misure si basa sulla possibile supervisione dei “giovani problematici” da parte delle forze armate. Questo annuncio ha, come sempre, duramente reagito all’ecosistema della difesa, per il quale gli eserciti non hanno alcuna vocazione, e soprattutto nessun mezzo, per svolgere una tale missione, soprattutto perché le tensioni internazionali richiedono la concentrazione delle sue risorse dimezzate negli ultimi quindici anni , per proteggere il Paese e i suoi interessi.

“Come sempre”, perché un'ipotesi del genere, quella di affidare agli eserciti il ​​controllo della delinquenza minorile, è stata avanzata più volte negli ultimi anni. Così, poco più di un anno fa, anche il ministro degli Interni, Gérald Darmanin, aveva annunciato una misura simile a Mayotte, sempre per contenere la gioventù fuori controllo.

Se l'idea viene alla luce ad ogni rivolta, nonostante la fiera opposizione degli eserciti, non è per caso. In effetti, la maggioranza dei francesi sembra approvare la misura. Più in generale, la stragrande maggioranza è oggi favorevole al ritorno di un'istituzione francese fino al 1996, vale a dire il servizio nazionale.

Negli ultimi anni, infatti, le numerose inchieste commissionate sull'argomento hanno evidenziato un numero crescente di pareri favorevoli riguardo al rientro del celebre servizio militare.

Nei sondaggi il 75% dei francesi è favorevole al ritorno al servizio militare

Lo dimostra uno dei più recenti, risalente all’inverno 2023 e prodotto da Ifop Il 75% dei francesi si dice favorevole al suo ritorno rendendo obbligatorio il Servizio Nazionale Universale, una delle misure di punta del programma di Emmanuel Macron nel 2017 e una delle rarissime promesse elettorali del presidente in termini di difesa, che non sarà stata mantenuta.

Servizio militare
Il servizio nazionale francese aveva la funzione di preparare i giovani per un'eventuale mobilitazione in caso di grande conflitto, in particolare per affrontare l'Unione Sovietica e il Patto di Varsavia, numericamente di gran lunga superiori alla NATO.

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2 Commenti

  1. Leggendo l’articolo sul rientro del servizio nazionale obbligatorio, vorrei innanzitutto fare le seguenti osservazioni:
    Sì ha il servizio nazionale obbligatorio con quattro idee fondamentali:
    1) deve essere universale e rivolto a tutti i giovani tra i 17 e i 23 anni
    2) deve essere regionale o nazionale su base volontaria o livello di responsabilità o specialità
    3) deve trasmettere idee forti che possano essere qualificate come una missione come "preparare la Francia al riscaldamento globale", "difendere la Francia e i suoi valori fondamentali (libertà di pensiero, tolleranza e rispetto per gli altri, in una parola rendere i cittadini possibilmente soldati), assistenza ad altri avendo funzioni simili alla sicurezza civile”
    4) limitarsi a reimparare la vita di gruppo e lo spirito di corpo

    Marc

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