La Lituania chiede l’apertura del Fondo europeo per la difesa alle aziende americane

Per Greta Monika Tučkutė, viceministra della Difesa lituana, è giunto il momento di aprire il fondo europeo per la difesa alle aziende americane, in modo da rafforzare la capacità di deterrenza degli eserciti europei di fronte alla minaccia russa.

Ciò susciterà sicuramente una reazione, soprattutto in Francia e in Italia. In un'intervista rilasciata a Politico, la viceministra della Difesa lituana, Greta Monika Tučkutė, si è espressa a favore dell'apertura del Fondo europeo per la difesa alle aziende americane, finora riservato ai programmi di difesa cooperativa che fanno capo esclusivamente alle aziende europee.

Secondo il ministro baltico, ciò, di fatto, migliorerebbe e aumenterebbe i legami transatlantici tra gli eserciti e gli industriali europei e americani, e quindi dissuaderebbe meglio la Russia.

Secondo lei, se la concorrenza con le industrie americane in termini di innovazione è necessaria per gli europei, questa deve essere sostituita dall’efficienza quando si tratta di attrezzare gli stessi eserciti.

La Lituania costituisce un esempio per quanto riguarda le preferenze europee

L’accusa guidata da Greta Monika Tučkutė, e per estensione dalla Lituania, non è banale né priva di contesto. In effetti, Vilnius non può essere tassata, in Europa, con la preferenza americana in termini di attrezzature, come può avvenire, ad esempio, in altri paesi come la Polonia.

Leopard 2A7HU con Trofeo
La Lituania intende acquisirne una cinquantina Leopard 2A8 per formare un battaglione di carri armati

Così, La Lituania si è rivolta al francese CAESAR NG e il PZH 2000 tedesco per modernizzare la sua artiglieria. In termini di armature, Vilnius ha scelto i Boxer tedeschi per costituire la spina dorsale della sua fanteria meccanizzata, mentre si parla di acquisizione da parte del paesecirca cinquanta Leopard 2A8 vicino a Berlino nei prossimi mesi.

La difesa antiaerea lituana, dal canto suo, si affida a due batterie norvegesi NASAMS 3. Negli ultimi anni, infatti, l’unico contratto importante assegnato da Vilnius ad aziende americane riguarda l’acquisizione di otto sistemi HIMARS, mentre ad oggi non esiste alcuna attrezzatura simile in Europa.

In effetti, è difficile accusare il ministro lituano, o il suo Paese, di lobbying parziale quando sostiene questa posizione, anche se è molto probabile che alla base di questa questione ci sia il lobbying americano.

Le specificità del Fondo Europeo per la Difesa dell'Unione Europea

Tuttavia, il ministro lituano è consapevole che diversi paesi, tra cui Francia e Italia, saranno particolarmente ostili a questa iniziativa. Soprattutto, sa che il Fondo europeo per la difesa è stato creato dall’Unione Europea, e non dalla NATO, non per ridurre l’onere di bilancio sugli stati per equipaggiare i propri eserciti, ma per aumentare la cooperazione industriale tra europei, e quindi omogeneizzare le flotte di attrezzature.

La funzione del Fondo Europeo per la Difesa è quella di migliorare il funzionamento del BITD europeo sostenendo l’innovazione e l’emergere di programmi europei.
La funzione del Fondo Europeo per la Difesa è quella di migliorare il funzionamento del BITD europeo sostenendo l’innovazione e l’emergere di programmi europei.

Allora perché questo annuncio che sicuramente verrà diffamato? La risposta più probabile va ricercata nella debolezza degli eserciti europei, in particolare di quelli dell'Europa occidentale, e nella loro incapacità di garantire efficacemente la protezione collettiva dei confini della NATO.


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2 Commenti

  1. 1870/14-18/40-45 …etc.
    La Francia ha sempre perso le guerre e la nostra industria delle armi sta lottando per aumentare le sue scorte di munizioni e sta chiudendo le linee di produzione dei carri armati.
    Non si cambia una squadra che... perde!!!

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