L'aeronautica americana inizia lo sviluppo della catena di uccisione a lungo raggio dei componenti spaziali

La guerra in Ucraina ha prodotto molte nuove lezioni, in particolare sulla potenziale durata di uno scontro ad altissima intensità, o sul ruolo dell’artiglieria e dei mezzi corazzati pesanti nelle manovre terrestri. In altri settori ha soprattutto confermato sviluppi anticipati dai pianificatori militari, come la vulnerabilità degli elicotteri da combattimento e degli aerei da supporto aereo ravvicinato alle moderne difese antiaeree, mentre l'esercito americano ha lanciato appunto i programmi FLRAA e FARA per gli elicotteri di nuova generazione e che l'aeronautica americana ha esercitato pressioni sul Congresso per quasi un decennio affinché ritirasse dal servizio i suoi A-10 Thunderbolt II, proprio per questi motivi. Al di là di questi aspetti, è diventato indiscutibile anche che l’arrivo di missili terra-aria a lungo raggio, come gli S-400 russi o i cinesi HQ-9, e di missili aria-aria a lunghissimo raggio, come il russo R-47M e il cinese PL-15, ora in posa una minaccia molto seria per supportare gli aerei, proprio quelli che aiutano a fornire ai cacciabombardieri e ai loro sistemi d'arma di precisione informazioni di mira e carburante.

Ovviamente, questo argomento è diventato una delle principali priorità per l’aeronautica americana, che, nell’ambito dei lavori preparatori per la progettazione dell’US Military Finance Act 2024, ha rivelato alcuni progetti e modificato altri, come ad esempio l'acquisizione di ulteriori KC-46A piuttosto che continuare la concorrenza KCy, con l'obiettivo di liberare fondi per lo sviluppo del programma di aerei cisterna KCz progettato per aumentarne la furtività e la sopravvivenza in combattimento. Allo stesso modo, questo lo farà passare all'E-7A Wedgetail come soluzione probabilmente provvisoria e a basso costo per sostituire il suo E-3 Sentry, in attesa dello sviluppo di un nuovo dispositivo di allarme aereo precoce adattato a questo nuovo ambiente e probabilmente utilizzando una catena di rilevamento composta da droni.

e 8c stelle congiunte 001 Analisi della difesa | Aerei da caccia | Awacs e guerra elettronica
L'E-8 Joint-STARS è entrato in servizio con l'aeronautica americana nel 1991 e dovrà essere sostituito entro pochi anni

Se l'E-3 Sentry viene oggi utilizzato per rilevare e designare bersagli aerei per i caccia americani e alleati, l'E-8C Joint Surveillance Target Attack Radar System, o JSTARS, ha la funzione di rilevare e designare bersagli terrestri o di superficie per i suoi bombardieri e combattenti tattici, consentendo loro di utilizzare le loro armi di precisione guidate dal GPS con grande reattività ed efficienza, rimanendo a distanza di sicurezza dalle difese antiaeree avversarie. Viene definita la procedura dal rilevamento di un bersaglio al trasferimento delle informazioni di mira al combattente e quindi al lancio delle munizioni di precisione Uccidi la catena, e costituisce uno dei vantaggi operativi più importanti dell'aeronautica americana rispetto alle altre forze aeree mondiali, essendo tanto efficace quanto veloce, soprattutto perché consente anche l'integrazione di altre tecnologie di puntamento. Tuttavia, come Sentry e Pegasus, i JSTARS sono ora tanto invecchiati quanto vulnerabili alle capacità terra-aria e aria-aria di un grande avversario, costringendolo a evolversi significativamente ulteriormente dai dispositivi avversari, e quindi a perdere efficienza e soprattutto profondità del colpo. È proprio per superare questa limitazione che l’aeronautica americana ha annunciato lo sviluppo di una nuova Kill-Chain a lungo raggio, che questa volta farà affidamento su capacità spaziali.


C'è ancora il 75% di questo articolo da leggere, Iscriviti per accedervi!

Metadefense Logo 93x93 2 Analisi della difesa | Aerei da caccia | Awacs e guerra elettronica

I Abbonamenti classici fornire l'accesso a
articoli nella loro versione completa;e senza pubblicità,
a partire da 1,99 €.


Per ulteriori

2 Commenti

SOCIAL NETWORKS

Ultimi articoli